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Il Jazz TradizionaleUna breve storia delle origini Il Jazz si è trasformato, nel corso di tutto il XX secolo, evolvendosi in una gran varietà di stili e sottogeneri: dal Dixieland di New Orleans dei primi anni, allo swing delle big band negli anni trenta e quaranta, dal bebop della seconda metà degli anni quaranta, al cool jazz e al hard bop degli anni cinquanta, dal free jazz degli anni sessanta alla fusion degli anni settanta, fino alle contaminazioni con il funk e l'hip hop dei decenni successivi. Rimini Jazz ha come principale intersse il jazz tradizionale e delle origini, che per convenzione si può collocare all'avvento del be bop.La musica che sarebbe stata chiamata "jass" e poco dopo "jazz" nasce quasi certamente a New Orleans all'inizio del XX secolo. Il musicista cui è attribuito il titolo di "padre del jazz", Buddy Bolden è attivo a New Orleans nel 1904. Nel 1906 il pianista Jelly Roll Morton compose il brano "King Porter Stomp", che fu uno dei primi brani jazz a godere di vasta notorietà , e negli anni seguenti a New Orleans furono attive molte formazioni jazz: tra le più importanti, quella capeggiata dal cornettista Joe "King" Oliver. La parola jazz venne stampata da un quotidiano, per la prima volta, nel 1913. Grande notorietà ebbe la Original Dixieland Jass Band (O.D.J.B.), composta da soli bianchi e diretta dal trombettista, di origini italiane, Nick La Rocca. Dopo il debutto a Chicago il 3 marzo 1916, il 26 febbraio 1917, la O.D.J.B. registrò per la prima volta un brano jazz Livery Stable Blues. Per questo alla O.D.J.B. venne attribuito il titolo di "inventori del jazz". Tra il 1910 e il 1920, molti musicisti di New Orleans si spostarono a Chicago, città che attrasse anche King Oliver, e attorno alla quale si creò una scuola da cui emersero molti protagonisti soprattutto bianchi, tra cui Bix Beiderbecke, Frank Trumbauer, Pee Wee Russell. Intanto nelle orchestre aumenta l'importanza del solista come simboleggia l'emergere della figura di Louis Armstrong, reso famoso dalle registrazioni dei suoi gruppi, gli Hot Five e gli Hot Seven nel 1925. Nacquero in questo periodo molte orchestre (big band) tra cui si ricordano quelle di Fletcher Henderson, quella del bianco Paul Whiteman e quella del giovane Duke Ellington. La fiorente industria dell'intrattenimento e l'abbondanza di sale da ballo fanno di New York una delle città centrali per il jazz. Nel 1920, il primo disco a vendere un milione di copie è "Crazy Blues" della cantante Mamie Smith. Dopo la grande depressione la rinascita musicale, e con essa totale, dell'America è legata all'intuizione di un giovane musicista di origine ebrea, Benny Goodman. Questi mise a punto una originale formula musicale utilizzando un tempo costante, rendendo perciò "ballabile" il nuovo stile, e una accelerazione progressiva nei toni, nei timbri, nei contrappunti. La musica che ne derivò prese il nome di "swing". |
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