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Ed. 2011

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Venerdì 30 settembre 2011 – ore 21,15 - MILANO HOT JAZZ ORCHESTRA

Paolo Gaiotti – Cornetta,Washboard,Voce
Alberto Schinelli – Clt /Sax Ten/soprano
Claudio Perelli – Clt /Sax alto, soprano
Carlo Marchesi – Pianoforte
Andres Villani – Sax bar/ten/flauto
Nanna Freddi - Banjo
Claudio Nisi - Bassotuba
Achille Legnazzi - Batteria
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La Milano Hot Jazz Orchestra, creta nel 1997 da Jack Russo, Claudio Perelli e Paolo Gaiotti, è composta da otto musicisti multistrumentisti capaci di ricreare l'atmosfera del jazz classico, quello delle band attive a Chicago e New Orleans negli anni Venti. L’orchestra cura particolarmente l’aspetto timbrico, con effetti capaci di ridare vita alle sonorità dell'epoca, anche grazie dall'uso di particolari strumenti musicali come il washboard (l’asse per lavare in alluminio suonata sfregandovi sopra dei ditali).Gli arrangiamenti della Milano Hot Jazz Orchestra sono realizzati rispettando lo stile dell’epoca e in alcuni casi sono direttamente trascritti dai dischi originali.

Nel repertorio della MHJO confluiscono i brani più rappresentativi delle orchestre di Duke Ellington (Jubilee Stomp, A Gipsy Without a Song, Accordion Joe), Don Redman, Fletcher Henderson (Sugar, It's the Dardnest Thing) e anche dei McKinney's Cotton Pickers (Do Something, Save It Pretty Mama).

Sabato 1 Ottobre 2011– ore 21,15 / ROMAN DIXIELAND FEW STARS di Michele Pavese

Paolo Petrozziello – Cornetta & Vocalist
Michele Pavese – Trombone & Leader
Giuseppe D’Amato – Clarinetto
Vincenzo Barbato – Chitarra & Banjo
Guido Giacomini – Contrabbasso
Sante Isgrò – Batteria

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Michele Pavese, trombonista e leader dei Roman Dixieland Few Stars, è in attività come musicista dal 1971, prima con la Old Time Jazz Band di Luigi Toth e successivamente con il Southern Jazz Ensemble. Per circa venti anni ha militato nei gruppi di Carlo Loffredo, esibendosi sia in Italia che all'estero e partecipando a innumerevoli spettacoli televisivi e radiofonici. Assieme a Loffredo ha suonato al fianco di vere stelle dello spettacolo e del jazz quali Liza Minnelli, Danny Kaye, ‘Wild’ Bill Davison, Albert Nicholas e Tony Scott.

Importanti sono state anche le sue collaborazioni stabili con i gruppi di Romano Mussolini e Lino Patruno, entrambe iniziate nel 1984. Nel 1982 Pavese ha fondato la band Roman Dixieland All Stars, nella quale sono transitati prestigiosi nomi del jazz italiano come Gegè Munari, Cicci Santucci, Gianni Sanjust, Giorgio Rosciglione.

È da questo organico che deriva l’odierna formazione dei Roman Dixieland Few Stars, il cui repertorio è costituito da brani che rappresentano la storia del jazz classico lungo un arco di una cinquantina di anni, partendo dalle origini con i tipici funerali di New Orleans, gli spiritual, il blues, sino ad arrivare a Chicago, lo swing, Gershwin e Duke Ellington. Durante lo spettacolo di questa band, le esecuzioni musicali si alternano a note storiche, curiosità, aneddoti sul jazz delle origini. Oltre all’attività jazzistica, Pavese ha partecipato come solista a fortunate trasmissioni televisive di Renzo Arbore (Cari amici vicini e lontani e Quelli della notte), ottenendo con l’orchestra “I senza vergogna” il Telegatto televisivo per le sigle e un disco d’oro per l’enorme numero di dischi venduti.

Domenica 2 Ottobre 2011 – ore 21,15 / TRIESTE EARLY JAZZ ORCHESTRA


Livio Laurenti – Direttore
Sebastiano Frattini – Violino
Giuliano Tull – Sax Alto
Marcello Sfetez – Sax Alto
Piero Purini – Sax Tenore
Flavio Davanzo – Tromba
Roberto Santagati – Tromba
Maurizio Ceppar – Trombone
Giulio Scaramella – Piano
Furio Valdabasso – Chitarra
Marko Rupel - Bassotuba
Tom Hmelijak – Batteria
Paolo Venier – voce
Ballerini: Giovanni Panasiti e Samantha Benedetti
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Ensemble di recente costituzione (ha debuttato nel luglio 2010), la Trieste Early Jazz Orchestra raccoglie i migliori strumentisti dell’area triestina per proporre il repertorio jazzistico degli anni Venti e Trenta, il periodo di passaggio dal ragtime alle forme orchestrali allargate. Gli arrangiamenti proposti dall’orchestra sono originali dell’epoca e comprendono composizioni di Jelly Roll Morton, Duke Ellington, Fletcher Henderson, George Gershwin, Vincent Youmans. Questo repertorio ripercorre i "ruggenti anni Venti", con blues e ritmi swing che si intrecciano creando una miscela brillante che riporta alle atmosfere del Cotton Club. Secondo una prassi tipica del jazz di quell’epoca, molti brani provengono dai musical di Broadway: è per questo motivo che l’orchestra si avvale anche di un cantante, Paolo Venier, e di due giovani ballerini: Samantha Benedetti e Giovanni Panassiti, che eseguono coreografie di Marisa Benes e Fulvio Settomini.
L’organico della Trieste Early Jazz Orchestra, coi suoi undici musicisti, rappresenta la formazione tipica degli anni Venti: è da questo formato strumentale che presto si sarebbe sviluppata la classica big band jazzistica. La direzione della Trieste Early Jazz Orchestra è affidata a Livio Laurenti, specialista del genere, già a capo (sin dal 2002) della Joplin Ragtime Orchestra il cui repertorio d’elezione era quello del primo decennio del Novecento. È stata di Laurenti l’idea di continuare il percorso iniziato con la JRO per esplorare adesso le musiche degli anni che vanno dal 1924 al 1934 circa, quando il ragtime fu progressivamente accantonato per lasciare spazio alle nuove forme orchestrali del jazz.